Nel cuore della Toscana, il Chianti Ultra Trail by UTMB 2025 ha trasformato il paesaggio in un palcoscenico di emozioni intense e sfide epiche. Dal 21 al 23 marzo, le colline del Chianti hanno accolto atleti da ogni angolo del mondo, pronti a misurarsi su percorsi storici e mozzafiato, dove ogni passo è stato una sfida, tra resistenza e bellezza. Un weekend che ha visto il Fessura Trail Team emergere con prestazioni straordinarie, dimostrando che la passione per il Trail è una forza che non conosce confini.
VENERDÌ 21 MARZO: UN INIZIO BRILLANTE
La 10 km CWR Chianti Wine Run è il warm-up perfetto, un assaggio veloce e intenso prima del main event del weekend. Con 400 metri di dislivello, è tutta una questione di velocità e precisione.
Alberto Mattia Perronace affronta il percorso bagnato con determinazione, chiudendo con un incredibile 4° posto assoluto.
Nella stessa gara Ecaterina Sevcenco si è piazzata 7° assoluta, performance che alzano immediatamente l'asticella per il Fessura Trail Team.
Ottimo anche il piazzamento di Luca Carestia, 17° assoluto e 1° di categoria.
SABATO 22 MARZO: IL MAIN EVENT – 120KM DI PURA EPICITÀ
Ore 4:00 del mattino. Radda in Chianti. Lo speaker, pilastro portante dell’evento, conclude il classico discorso pre gara con "No Surrender" ("nessuna resa"), ripetendolo all’infinito. Le luci frontali fendono il buio, la pioggia non dà tregua da tutta la notte. L’atmosfera è carica di tensione. Riccardo Pianesi, nonostante le sensazioni fisiche non fossero delle migliori il giorno precedente, è pronto per affrontare la 120km UTCC Ultra Trail Chianti Castles, 5200 metri di dislivello, un percorso tanto duro quanto mozzafiato. Dopo una notte passata nel camper, studiando ogni dettaglio del tracciato come una strategia perfetta, la sveglia suona all'1:30 e Riccardo parte con un solo obiettivo: dare tutto.
A metà gara, il passaggio al Castello di Meleto è da brividi: il Team Fessura lo accoglie con un’ovazione. Davanti a lui i big Jim Walmsley, Kílian Jornet e Vincent Bouillard volano, ma Riccardo tiene duro e guadagna posizioni. Il risultato? 13 ore e 23 minuti, 19° assoluto, 16° di categoria e 2° italiano al traguardo. Un risultato di pura resistenza e mentalità.
Nel frattempo, Marco Brutti si lancia nella 73 km CUT Chianti Ultra trail con 3000 D+, con il supporto tecnico dello zio, che sarà accanto a lui in tutti i ristori. Il risultato? Un 30° posto da manuale, una gara solida, intelligente e costante.
DOMENICA 23 MARZO: POWER MOVES & FAST PACES
Le distanze si accorciano, ma il livello di intensità rimane altissimo: la domenica ha visto il Team Fessura schierare numerosi atleti nelle distanze più brevi.
La 20 km CHT Chianti Half Trail (800 D+) è una sfida esplosiva, tecnica e velocissima. Giacomo Forconi non delude le aspettative e chiude con un super e importantissimo 5° posto in 1 ora e 26 minuti. Dietro di lui, Luca Gargiulo e Andrea Tamiazzo, entrambi autori di una prova di carattere e stile.
Alle 9:00 parte la 46 km CMT Chianti Marathon Trail (1700 D+). Il tracciato è ormai un campo di battaglia, il terreno sempre più ostico a causa del passaggio incessante dei runner nella distanza precedente. Mirko Fioretti stringe i denti e porta a casa un 56° posto di sostanza, chiudendo un weekend da vero fighter, testimoniando la tenacia che contraddistingue gli atleti Fessura.
FESSURA TRAIL TEAM: DOVE PERFORMANCE E LIFESTYLE SI INCONTRANO.
Questo non è solo sport. Fessura è un’attitudine, un mindset, un’idea di trail running che fonde innovazione, prestazione e lifestyle. In appena un anno, il brand ha dimostrato di sapersi ritagliare uno spazio di rilievo in un panorama ultra competitivo, con una visione audace e prodotti che fanno la differenza.
Il Chianti Ultra Trail by UTMB 2025 è stato solo il primo capitolo.
Prossima fermata?
Più grande, più veloce, più competitiva.
Stay tuned.